Premio Bancor

Premio Bancor

Premio Bancor

 

RELAZIONE INTRODUTTIVA E MODERAZIONE

 Lucia ANNUNZIATA, giornalista e conduttrice televisiva

RELATORI

Federico CARLI, Presidente Associazione Guido Carli

Ernesto FURSTENBERG, Presidente Banca Ifis

Lord KING, economista, ex Governatore Banca D’Inghilterra

Paolo SAVONA, Presidente Commissione Nazionale per le Società e la Borsa

Il Premio nasce da un’idea di Federico Carli, Presidente dell’Associazione di cultura economica e politica Guido Carli e accolta da Ernesto Fürstenberg Fassio, presidente di Banca Ifis.

A ricevere il premio sarà Lord King, economista e governatore della Bank of England fra il 2003 e il 2013 che terrà una lectio magistralis dal titolo “The Great Repricing: Central Banks and the World Economy”.

Il Bancor, si configura come il riconoscimento a una personalità di rilevanza mondiale nel campo dell’economia che si sia distinta per l’originalità e la profondità di pensiero nel saper affrontare i più rilevanti temi di attualità.

Il termine Bancor, risale al 1944, anno in cui l’economista John Maynard Keynes, durante la Conferenza di Bretton Woods, propose la creazione di un “sistema di compensazione multilaterale” basato su una moneta internazionale di conto, governata dalla razionalità degli uomini e volta a regolare i futuri rapporti economici e finanziari.

Tuttavia, di Bancor rimane solo il concetto di “unità monetaria internazionale di conto”.

Come sottolinea F. Carli nel suo articolo, il Premio Bancor “si fonda sulla convinzione che i ragionamenti rigorosi, aperti al confronto delle idee, possano oltrepassare i preconcetti che talvolta dominano gli atteggiamenti di alcune persone”.

L’obiettivo dell’evento è ricreare ogni anno un’occasione di riflessione per approfondire temi di attualità economica delineando risposte efficaci capaci di sopperire alle complessità dei problemi economici del nostro tempo, tornando a guardare al futuro con maggiore fiducia.

Beni culturali: l’opportunità NFT

Beni culturali: l’opportunità NFT


Beni culturali: l’opportunità NFT


SALUTI

 Federico CARLI, Presidente dell’Associazione Guido Carli

 Alan Fabbri, Sindaco della Città di Ferrara

 Paolo Calvano, Assessore al Bilancio Regione Emilia-Romagna

 Laura RAMACIOTTI, Rettore Università degli Studi di Ferrara

 Giovanni POLIZZI, Presidente Fondazione Estense

 Riccardo MAIARELLI, Presidente ICOS Spa

 Paolo Rollo, Commercialista e revisore contabile

RELAZIONE INTRODUTTIVA E MODERAZIONE

Cristiano BENDIN, Direttore de “Il Resti del Carlino“ di Ferrara

RELATORI

 Francesco UBERTINI, Presidente CINECA

Massimo FANTINI, Docente di economia della produzione audiovisiva

Giusella FINOCCHIARO, Ordinario di diritto privato e diritto di internet

Pietro DI NATALE, Direttore Fondazione Ferrara Arte

Andrea FORLANI, produzione contenuti multimediali Fondazione Ferrara Arte

Si è svolto oggi, venerdì 11 novembre, presso il Teatro Comunale di Ferrara l’evento “Beni culturali: l’opportunità NFT” organizzato da Fondazione Estense e in collaborazione con l’Associazione di Cultura Economica e Politica “Guido Carli”.

Obbiettivo del convegno è stato quello di promuovere e approfondire il dibattito pubblico sull’ importanza dell’univocità e non riproducibilità garantita dai “certificati” NFT.

Tale approfondimento ha sottolineato che le opere esistenti costituiscono un importante spunto per la creazione di nuove manifestazioni artistiche in formato digitale, le quali possono rivestire un importante interesse collezionistico ed economico al tempo stesso.

Quali prospettive per le relazioni italo-israeliane e transatlantiche  dopo il voto del 25 settembre

Quali prospettive per le relazioni italo-israeliane e transatlantiche dopo il voto del 25 settembre


Quali prospettive per le relazioni italo-israeliane e transatlantiche dopo il voto del 25 settembre


SALUTI

Federico CARLI, Presidente dell’Associazione Guido Carli

 

RELATORI

 Amy ROSENTHAL

Gaetano MASSARA

Nel webinar del 21 settembre sulle relazioni italo-israeliane, i relatori dopo aver ricordato l'amicizia che lega i due Paesi hanno ribadito la necessità di avviare iniziative congiunte. La prima è unire gli sforzi diplomatici per rilanciare il piano di pace italiano già avallato dal G7 e dal Quint. La seconda è la questione energetica: serve trovare nuovi partner per ottenere forniture di gas che sostituiscano quelle russe. Il primo, l’Iran, è impraticabile poiché le minacce lanciate dal regime degli ayatollah contro Israele sono inaccettabili. Il secondo partner possibile è la Turchia, che pur non essendo esportatore, è comunque in possesso di una importante infrastruttura di trasporto del gas. Il coinvolgimento di quest’ultima in un progetto regionale ed europeo come l'EastMed gas forum condizionato a una risoluzione pacifica delle controversie con Cipro e Grecia potrebbe essere una soluzione ottimale. Infine come ultima questione i relatori hanno sottolineato la necessità di un’Italia più assertiva in Europa: ciò risponderebbe non solamente agli interessi italiani ma anche a quelli dei soci europei e all'opportunità di rilanciare il progetto comunitario.

 

Conversazione sul futuro dell'Italia

Conversazione sul futuro dell'Italia


Conversazione sul futuro dell’Italia

 

RELAZIONE INTRODUTTIVA E MODERAZIONE

 Federico CARLI, Presidente dell’Associazione Guido Carli

RELATORI

 Lorenzo MALAGOLA, Parlamentare di Fratelli D’Italia

Giulio TREMONTI, Professore, Ex Ministro delle Finanze

Ringraziamo sentitamente la famiglia Radice Fossati per aver accolto nella splendida dimora di Via Cappuccio questo evento. Abbiamo già avuto il privilegio di conoscere la generosa ospitalità di questa casa; ma oggi, dopo la scomparsa dell'indimenticabile Carlo, ancora più che in passato, sentiamo l’importanza di ricevere convinto sostegno alla nostra comune ambizione: quella di stimolare un dibattito politico degno del cruciale momento attuale.

Gli interventi sono stati recepiti dal qualificato pubblico con partecipe attenzione: Lorenzo Malagola ha sottolineato il ruolo cruciale che può giocare il pensiero conservatore in Italia per superare le difficili sfide del presente; il professor Giulio Tremonti ha messo in luce le grandi prove con cui l’Italia e l’Europa dovranno confrontarsi nei prossimi mesi, tra le quali in primo luogo la lotta all’inflazione; Federico Carli ha chiuso l’incontro rimarcando come soltanto con una coraggiosa azione e un rinnovato pensiero politico sia possibile rispondere con efficacia alla fase estremamente complessa che stiamo attraversando.

L’evento è stato gratificato da una folta partecipazione di pubblico e da un eccezionale parterre: citiamo personalità illustri come Paolo Scaroni e Carlo Scognamiglio, nonché esponenti dei più importanti studi legali di Milano, i vertici di Banca Ifis e delle principali banche di affari, così come autorevoli esponenti del giornalismo, del mondo delle professioni, dell'imprenditoria, delle forze armate e dell'università. Un successo che testimonia l’importanza e l’urgenza dei temi affrontati, oltre che il ruolo che il nostro sodalizio ha saputo conquistarsi negli anni.

 

I trafori ferroviari del San Gottardo e del Monte Ceneri: il ruolo di Quintino Sella.

I trafori ferroviari del San Gottardo e del Monte Ceneri: il ruolo di Quintino Sella.


I trafori ferroviari del San Gottardo e del Monte Ceneri: il ruolo di Quintino Sella


SALUTI

Carlotta PENATI, Presidente Ordine degli Ingegneri Milano

Davide LURASCHI, Presidente Collegio Ingegneri ed Architetti di Milano

Adriano DE MAIO, Presidente ACG- Alta Capacità Gottardo

Augusto ALLEGRINI, Presidente Consulta Regionale Ordine Ingegneri Lombardia- CROIL

Franco LURASCHI, Presidente Fondazione Ordine Ingegneri di Milano

RELAZIONE INTRODUTTIVA E MODERAZIONE

 Gianni VERGA, Past President Collegio Ingegneri ed Architetti di Milano

RELATORI

 Alessandro PAVARIN, Università Cattolica del Sacro Cuore

Massimo SERTORI, Assessore Regione Lombardia

Claudia Maria TERZI, Assessore Regione Lombardia

Renato MAZZONCINI, Amministratore Delegato A2A

Luca BELLARDINI, Associazione Guido Carli

Il 14 sett. si è tenuto l'evento di presentazione dell'opera "I trafori ferroviari del San Gottardo e del Monte Ceneri. Il ruolo di Quintino Sella", dello storico Alessandro Pavarin. Nella splendida cornice della Fondazione Ordine Ingegneri Milano, il nostro associato Luca Bellardini è intervenuto in rappresentanza dell'Associazione per parlare di questa opera di indiscusso valore.

L’obiettivo dell’evento è stato presentare la storia dei collegamenti ferroviari tra l’Italia e l’Europa, più precisamente tra Lombardia e i Lander tedeschi.

 

 

L’Europa dei Popoli non realizzata: percorso post pandemia e guerra in Ucraina

L’Europa dei Popoli non realizzata: percorso post pandemia e guerra in Ucraina


L’Europa dei Popoli non realizzata: percorso post pandemia e guerra in Ucraina


RELAZIONE INTRODUTTIVA E MODERAZIONE

Antonino GIANNONE, Presidente Comitato Scientifico Fondazione Democrazia Cristiana Fiorentino Sullo

RELATORI

 Federico CARLI, Presidente dell’Associazione Guido Carli

Angelo DEIANA, Preside CONFASSOCIAZIONI

Antonfrancesco VENTURINI, Presidente Onorario dell’Associazione dei Dipendenti del Ministero dell’Interno

Giorno 13 settembre, alle 19:30 Federico Carli è intervenuto nel webinar: "L'Europa dei Popoli non realizzata: percorso post pandemia e guerra in Ucraina”.

È stata posta eccessiva fiducia nella via normativa alla soluzione dei problemi, a svantaggio dell’attuazione di una politica d’investimenti, indispensabile per essere all’altezza della sfida e per ridare slancio alla stagnante economia europea. Se vi è carenza d’investimenti da un lato, vi è eccesso di normazione dall’altro. La sovra- normazione non solo non risolve i problemi, ma rischia di inaridire agli occhi dei cittadini europei le istituzioni comunitarie, instillando la sensazione che l’amministrazione di Bruxelles si vada a poco a poco trasformando in uno sterminato apparato burocratico desideroso di regolare la vita economica e sociale di un intero continente, nella presunzione di essere onnisciente, onnipresente, onnipotente. Recuperare il principio della sussidiarietà, sfoltendo Bruxelles dei rami più vicini al terreno e rafforzando i rami più alti, appare in linea con lo spirito del Trattato di Maastricht e con il desiderio di dare risposte efficaci ai problemi che l’Europa è chiamata a risolvere. Ciò si lega all’esigenza di recuperare pienamente, nella percezione dei cittadini, una visione e meccanismi di funzionamento politici anziché burocratici. Il Trattato di Maastricht fornisce la chiave per ottenere questo risultato, essa si trova nell’articolo 2, che deve tornare a essere il collante dell’Unione.

La solidarietà e la coesione tra gli Stati membri sono un valore fondamentale e irrinunciabile del Trattato.

Sacrificare a beneficio di interessi particolari un disegno di pace, prosperità e sviluppo sociale, è una colpa che non deve essere commessa e che non può essere tollerata. Il Trattato di Maastricht è ricco di slanci verso il progresso e la modernità, occorre superarne le interpretazioni egoistiche e riduttive e, preservando il principio di sussidiarietà, adattare gli strumenti che esso pone a disposizione delle istituzioni comunitarie e nazionali alla complessità delle sfide dei tempi, affinché gli obiettivi solennemente enunciati nei trattati che hanno edificato l’Europa vengano finalmente raggiunti.

 

Criptovalute: tra regolazione giuridica e utilizzazione economica

Criptovalute: tra regolazione giuridica e utilizzazione economica


Criptovalute: tra regolazione giuridica e utilizzazione economica


SALUTI ISTITUZIONALI

On. Carla RUOCCO, Presidente della Commissione d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario

SALUTI DI INDIRIZZO

Alessandro GENNARO, Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università degli Studi di Roma “Guglielmo Marconi”

 

RELAZIONE INTRODUTTIVA E MODERAZIONE

 Federico CARLI, Presidente dell’Associazione Guido Carli

Si è svolto il giorno 5 luglio scorso un interessante webinar in materia di criptovalute. All’incontro, organizzato dall’Università degli Studi di Roma G. Marconi, l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” e l’Associazione Guido Carli di Roma hanno partecipato importanti giuristi ed economisti. La rigorosa adesione ai canoni della ricerca scientifica ha indotto ovviamente gli studiosi, che hanno partecipato all’evento a valutare le differenti forme attraverso le quali il fenomeno delle criptovalute viene declinato nel tentativo di superare le criticità derivanti dall’assenza di un quadro normativo di riferimento in materia. Di qui la peculiare apertura del dibattito che ha evidenziato i limiti delle tesi volte a ricomprendere il fenomeno delle criptovalute in categorie giuridiche esistenti, nonché delle recenti proposte regolamentari avanzate in sede UE.