Quali prospettive per le relazioni italo-israeliane e transatlantiche dopo il voto del 25 settembre


SALUTI

Federico CARLI, Presidente dell’Associazione Guido Carli

 

RELATORI

 Amy ROSENTHAL

Gaetano MASSARA

Nel webinar del 21 settembre sulle relazioni italo-israeliane, i relatori dopo aver ricordato l'amicizia che lega i due Paesi hanno ribadito la necessità di avviare iniziative congiunte. La prima è unire gli sforzi diplomatici per rilanciare il piano di pace italiano già avallato dal G7 e dal Quint. La seconda è la questione energetica: serve trovare nuovi partner per ottenere forniture di gas che sostituiscano quelle russe. Il primo, l’Iran, è impraticabile poiché le minacce lanciate dal regime degli ayatollah contro Israele sono inaccettabili. Il secondo partner possibile è la Turchia, che pur non essendo esportatore, è comunque in possesso di una importante infrastruttura di trasporto del gas. Il coinvolgimento di quest’ultima in un progetto regionale ed europeo come l'EastMed gas forum condizionato a una risoluzione pacifica delle controversie con Cipro e Grecia potrebbe essere una soluzione ottimale. Infine come ultima questione i relatori hanno sottolineato la necessità di un’Italia più assertiva in Europa: ciò risponderebbe non solamente agli interessi italiani ma anche a quelli dei soci europei e all'opportunità di rilanciare il progetto comunitario.